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22-03-18: il WWF incontra le classi prime del CFP di Stradella
Giovedì 05 Aprile 2018 21:06

A Parigi si è spenta la Tour Eiffel. A Londra il Tower Bridge, il Big Ben, Piccadilly Circus, il London Eye. A Sydney l’Opera House, a Nuova Delhi il grande arco, a Berlino la porta di Brandeburgo, a Venezia Piazza San Marco, a Torino la Mole Antonelliana, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino: corposa è lista dei monumenti che per un'ora, dalle 20:30 di ieri, sabato 24 Marzo, hanno risposto all'appello globale della 'Earth Hour', un'ora di buio per sensibilizzare sul cambiamento climatico. Sono questi eventi voluti e sponsorizzati da organizzazioni quali il WWF (Worldwide found For Nature).

Per discutere di temi quali la conservazione delle biodiversità del pianeta, la sostenibilità delle risorse rinnovabili, la necessità di ridurre inquinamento e sprechi di risorse, il WWF Oltrepò Pavese ha studiato un ciclo di conferenze presso le scuole del territorio, tra cui i CFP di Stradella e Voghera.

Giovedì 22 marzo è stata la volta degli studenti delle classi prime stradelline, che dopo una presentazione delle attività dell’ente, hanno potuto ascoltare alcune testimonianze concrete delle atrocità che vengono compiute sull’ambiente e sulla fauna nel globo. «Abbiamo appreso che gli squali stanno scomparendo perché, al largo del Mar della Cina per preparare alcuni piatti tipici, li catturano e tagliano ad essi le pinne, per poi rigettarli in mare, facendoli così affogare perché privi oramai della capacità di muoversi e nuotare -spiegano dalla prima Impresa-; abbiamo riflettuto sul fatto che nessuno può prendersi il diritto di uccidere altri viventi, per quanto “cattivi” vengano stimati. Incredibili anche i maltrattamenti perpetrati ai danni degli orsi, al fine di creare nuovi farmaci. Ogni animale, a nostro parere, rispettato e lasciato vivere nel proprio habitat rappresenta una ricchezza e non un pericolo».

Nella convinzione che per la salvezza del mondo e dell’umanità sia necessario fondare una nuova etica, un nuovo “umanesimo” che rispetti il prossimo e l’ambiente, gli studenti dei CFP approfondiranno quanto ascoltato con progetti, letture ed uscite didattiche.

È solo seguendo il modello dei grandi del passato, come Buddha, come Gesù, come lo scienziato vegetariano Einstein, come Leonardo Da Vinci che con grande generosità ed amore per le creature liberò uccellini acquistati al mercato di Firenze, si può salvare la terra, la nostra “casa comune”, come viene chiamata da Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato Si’” di tematica ambientale.