Home news-cfp Le eccellenze del CFP stradellino nell'annualità 2017/2018
Le eccellenze del CFP stradellino nell'annualità 2017/2018
Domenica 15 Luglio 2018 13:03

Dopo l’uscita dei cartelloni con le valutazioni degli esami, iniziano ad arrivare le emozionate testimonianze di chi -grazie al proprio impegno e ad una costante tenacia- è riuscito a raggiungere la perfezione: 100/100.

La prima a raccontarsi è Denise Donato, della classe III Operatore della Ristorazione - Servizi di Sala e bar. 
«Sono giunta al Santachiara quasi per caso, dopo alcune delusioni scolastiche passate. Sono stata indecisa tra cucina e sala, optando con poca convinzione per quest’ultima. Mi sono dovuta ricredere: gli argomenti trattati ed affrontati, sia nelle lezioni frontali che nei laboratori, mi hanno colpita ed ho iniziato a maturare una vera e propria passione per questo settore, nonostante qualche difficoltà iniziale. I docenti mi hanno aiutato molto a crescere, umanamente e professionalmente, e la maturazione che scorgevo (e scorgevano) in me mi ha fatto capire che questa fosse la via da seguire.
Volevo il 100: ho lavorato e studiato per averlo, perché sapevo di potercela fare. L’impegno messo in campo nel preparare gli esami ha fatto sì che io mi sentissi tranquilla, anche per l’orale, che solitamente mi preoccupa molto. Ora proseguirò certamente con la quarta e con il quinto anno: sogno inoltre di poter studiare Alimentazione all’Università. Nella mia vita vorrei ci fosse anche lo sport: pratico il tiro con l’arco, attività che tanto mi ha dato sino ad ora».

I più vivi complimenti vanno a Denise, che durante questi tre anni si è dimostrata motivata e partecipe a tutti gli eventi che la scuola le ha proposto, come ad esempio l’Erasmus estivo di due settimane a Plymouth, in Gran Bretagna: da tale esperienza e dall’osservazione diretta della vita britannica, con grande impegno e con la collaborazione di alcuni suoi compagni di avventura, ha anche elaborato un progetto che mira alla rivalutazione del territorio oltrepadano impiantando in esso qualcosa che ha sperimentato oltremanica. Un grande azzardo, tipico di chi ha entusiasmo e sogna in grande, che le ha permesso di classificarsi tra i premiati del concorso stradellino “Il Cantiere delle Idee”. Molti insomma i momenti di gioia e soddisfazione condivisi con Denise: tanti altri speriamo di poterne vivere insieme nella quarta annualità presso il nostro Istituto!

 

 

Raddoppiano la gioia e la soddisfazione per un 100 Dafne e Swami Cesario, sorelle gemelle, che agli esami di Qualifica hanno raggiunto l’eccellenza, rispettivamente nei settori Cucina e Sala.

«Questo risultato è il suggello di un percorso che abbiamo imboccato con consapevolezza e con determinazione. Abbiamo scelto di seguire le orme di nostro fratello Mattia, ex studente del Santachiara, perché il campo ristorativo ci è sempre parso come un settore che possa donare grande soddisfazione, oltre al fatto che è uno di quelli in cui la richiesta non cala mai. Non è stato sempre facile, ci sono stati alti e bassi: con il supporto dei professori e dei compagni però abbiamo sempre raggiunto gli obiettivi che ci siamo prefissate. Speravamo con tutto il cuore di arrivare al 100, perché è dalla prima superiore che ci applichiamo per tale risultato. Ora proseguiremo gli studi e, chissà, un giorno potremmo arrivare ad aprire un ristorante a conduzione familiare, sogno che abbiamo da sempre».

Doppi complimenti a queste ragazze, che mai si sono sottratte alle iniziative che la scuola ha proposto loro: servizi esterni all’ambiente scolastico, tirocini e persino stage esteri. Le gemelle hanno infatti soggiornato a Plymouth per due settimane nella scorsa estate, affrancando competenze professionali ed uso della lingua inglese.

Non possiamo far altro che augurarci che anche il prossimo anno insieme sia colmo di soddisfazioni reciproche e che rappresenti un nuovo passo verso la realizzazione dei loro desideri!

 

 

Grande la soddisfazione anche per il 100 di Adriano Meli, studente della classe III Operatore Amministrativo-Segretariale, che certo sperava -data la brillante carriera nei tre anni passati- di raggiungere il voto massimo.

«All’inizio del percorso non ero convinto della scelta del settore formativo di Impresa. Venivo da alcune esperienze scolastiche che non sono andate come speravo. La mia avventura da “segretario” è iniziata quasi per caso, ed ora invece so che i precedenti insuccessi hanno fatto sì che finalmente potessi capire la mia vocazione. L’economia ha iniziato ad affascinarmi, il mio impegno è cresciuto ed è diventato costante, sia per la passione che sentivo divenire reale in me, sia per mantenere fede ad una promessa fatta ad uno zio, che voleva vedere il mio successo e alla cui memoria dedico questo risultato. Se sono arrivato al 100, devo ringraziare tutti i miei professori che mi hanno dato fiducia, hanno creduto nelle mie potenzialità e che mi hanno coinvolto in tantissime iniziative: tra le tante proposte porterò sempre nel cuore la sfida atta al montaggio di un telegiornale per SkyTg24 ed il concorso “Il Cantiere delle Idee”, due esperienze queste che mi hanno dato competenze scolastiche e non. In questa annualità, ho sempre orientato i miei sforzi ad arrivare in alto e infatti ho raggiunto la vetta; ne sono veramente orgoglioso. Ora si prosegue con grande impegno per affrontare la quarta con eguali risultati».

Ad Adriano, partecipante (tra le tante proposte) all’esperienza estera di Plymouth ed ideatore insieme ai compagni -per il concorso cittadino “Il Cantiere delle Idee”- di un progetto di rivalutazione del territorio oltrepadano tramite quanto visto in territorio britannico, vanno i più vivi complimenti per ciò che è stato fatto finora, con l’augurio che questo entusiasmo resti vivo nel percorso che ancora percorrerà insieme al nostro Istituto.

 

 

Sara Shehi, della classe III Operatore Amministrativo-Segretariale, ha ottenuto la Qualifica a pieni voti. Il 100 per Sara rappresenta il meritato risultato di un percorso triennale fatto di impegno costante e di conseguente crescita. Le sue parole, entusiaste ed emozionate, ci donano grande soddisfazione per il cammino intrapreso insieme.

«Ho deciso di frequentare questa scuola in quanto mi sentivo attirata dalla possibilità -a partire dalla seconda annualità- di svolgere un tirocinio presso reali aziende del territorio, potendo così tastare con mano fin da subito il mondo del lavoro, possibilità importantissima per chi, come me, sceglie di indirizzare i propri studi all’acquisizione di una professionalità subito spendibile al termine del percorso. Mi sono iscritta anche grazie ad alcuni ex alunni del Santachiara che mi hanno raccontato la loro bella esperienza di crescita -anche personale- in questo Istituto. Ora posso solo confermare quanto mi dissero, perché mi sono sentita sempre e da subito parte di una seconda “famiglia”, grazie ai nostri professori, che ci hanno insegnato ogni giorno cose nuove e che ci hanno aiutato a crescere. Il settore formativo era proprio come me lo immaginavo, ed ho affrontato il tirocinio in tutta tranquillità grazie a quanto appreso a scuola. Anche l’esame è stato “facile” perché siamo stati preparati al meglio ad affrontare questo sforzo. La mia insicurezza è stata superata grazie al lavoro dei docenti ed al mio impegno costante. Frequenterò la quarta in questo Istituto e, successivamente la quinta, conscia che la scelta del settore Impresa sia stata la migliore potessi compiere per il mio futuro».

A Sara, sempre partecipe di ogni iniziativa la scuola le proponesse (come l’Erasmus estero oltremanica di Plymouth o la messa in atto di un progetto imprenditoriale per il concorso “Il Cantiere delle Idee”), vanno i nostri sinceri complimenti e l’augurio di mantenere sempre viva in lei la scintilla della curiosità e della sete di conoscere.

 

 

Otto sono gli studenti del CFP di Stradella che hanno conseguito la Qualifica di terzo anno o il Diploma Professionale di IV anno con un voto pari o superiore al 90: Martina Bono (95), Madalina Cretu (91), Cristina Perri (97) della Terza Operatore Amministrativo Segretariale; Alessandro Giangrassi (95) della Terza Sala Bar; Sonia Civardi (90), Sabrina Orlandi (90), Diego Ratti (90) della IV Tecnico di Cucina; Sara Orsini (90) della IV Tecnico di Sala. Questi ragazzi meritano, al pari dei 100, una menzione particolare per l’impegno profuso durante questo percorso, che li ha portati a sfiorare la perfezione. Sentiamo alcune delle loro testimonianze sul cammino che li ha condotti a questo risultato.

«Ho scelto il percorso Amministrativo-Segretariale per essere pronta a lavorare nell’azienda di famiglia -spiega Martina-, al Santachiara mi sono trovata bene con i professori e con i compagni ed il clima sereno della classe mi ha aiutato a raggiungere questo risultato insperato, nonostante il mio costante impegno nei tre anni. Ora continuerò la mia formazione con la quarta ed anche con la quinta».

«Sono arrivata al settore Impresa in seconda, avendo perso un anno in un’altra scuola -racconta Madalina-; non ho avuto problemi nell’inserimento perché i docenti mi hanno seguito ampiamente. Ero molto agitata per gli esami, proprio perché mi ero impegnata tanto e temevo di non raggiungere i miei obiettivi; la preparazione che ci hanno fornito è stata ottima e commisurata all’impegno richiestoci. Ora farò la quarta e successivamente spero di immettermi subito nel mondo del lavoro come addetta di front office, mansione che amo e che ho provato nei miei stage».

«Mi sono iscritta all’Impresa perché volevo un corso pratico che mi insegnasse un lavoro – afferma Cristina-; un grande ringraziamento va a tutti i docenti che mi hanno seguito con attenzione e premura, soprattutto quando ho compiuto la scelta di volare oltremanica per darmi maggiori chance lavorative. Sapevo che conseguire un titolo fosse importante e quindi ho sostenuto l’esame da privatista, studiando e lavorando a Londra. Per questo il mio risultato è ancora più soddisfacente. Ora sogno di frequentare l’università britannica e di insegnare lingue».

«Amo la cucina e quindi mi sono iscritta al Santachiara -esclama Sonia-; mi sono trovata bene con i docenti, mi sono sempre impegnata e speravo in questo risultato. Ora continuerò con il quinto anno a Pavia e spero, conseguita la maturità, di trovare un lavoro che mi permetta di fare ciò che desidero, ossia mi auguro di trovare impiego nell’ambito della pasticceria».

«Ho scelto il corso di cucina perché sin da piccola sentivo grande attrazione per questo campo, cimentandomi nella preparazione dei piatti più disparati -dice Sabrina-; agli esami ero tranquilla, avendo sempre dato il massimo e sapendo che i docenti ci avevano preparato al meglio. Ora volerò a New York, grazie alla Dote Merito di Regione Lombardia, per aver conseguito il 100 agli esami di Qualifica. Una volta tornata, cercherò lavoro per apprendere tutte le tecniche e le sfumature di sapori che si trovano nelle cucine»

Grandi complimenti vanno tributati a questi giovani che hanno sempre dato valore ad ogni componente della formazione, culturale e professionale!