Home news-cfp 27-02-2018: il CFP vogherese incontra l'Ass. C.H.I.A.R.A, il commissario Manunta e l'avvocato Marini
27-02-2018: il CFP vogherese incontra l'Ass. C.H.I.A.R.A, il commissario Manunta e l'avvocato Marini
Mercoledì 28 Febbraio 2018 21:03

Martedì 27 febbraio, dalle ore 15 alle ore 17, gli allievi delle classi prime del CFP vogherese hanno svolto un nuovo incontro pomeridiano con l'Associazione C.H.I.A.R.A. di Voghera, nata il 20 giugno 2013 a tutela e supporto delle donne vittime di violenza.
Con l'occasione, i ragazzi hanno potuto assistere all'interessante intervento dell'avvocato Barbara Marini e del Commissario di Polizia Antonio Gavino Manunta, che hanno illustrato loro le varie forme in cui la violenza può manifestarsi e le misure più opportune da adottare per contrastarla. Innanzitutto, è stato posto l'accento sul fatto che la violenza può essere fisica, ma anche sessuale, verbale ed economica.
Generalmente è compiuta nei confronti di un soggetto considerato in una condizione di subordinazione, come nel caso della violenza di genere, ma non solo; si può pensare anche, per esempio, alla violenza in ambito lavorativo, oppure a quella che avviene nelle case di cura, verso gli anziani, o negli asili, nei confronti dei bambini, come testimoniano innumerevoli articoli di giornale e servizi dei telegiornali.
Spesso la donna vittima di violenza tende a non denunciare maltrattamenti e lesioni, sia a causa di un sentimento di disagio e imbarazzo, sia nell'illusione che si tratti di episodi isolati, che non riaccadranno. Inoltre, la violenza avviene in varie fasi e talvolta si verifica, da parte dell'uomo, un periodo di tregua e concessioni, ossia la cosiddetta "luna di miele", in cui il partner si mostra dolce, rivolge scuse, lusinghe e regali alla compagna e cerca in ogni modo di non farla allontanare. Il ciclo della violenza contempla quindi una serie di atteggiamenti ostili che si alternano con altri di cura ed affettività; tutto ciò si rivela una pericolosa trappola per la vittima, poichè in lei rinascono speranze di un miglioramento della relazione. Inoltre, nelle complesse fasi del manifestarsi della violenza, spesso la donna arriva a colpevolizzarsi, a credere di aver sbagliato qualcosa e quindi di essere in qualche modo responsabile dei comportamenti dell'uomo.
L'avvocato Marini ed il Commissario di Polizia Manunta hanno evidenziato l'importanza di non cadere in determinate trappole psicologiche e di denunciare lesioni e maltrattamenti prima che la situazione degeneri.
Le Forze dell'Ordine e le associazioni come C.H.I.A.R.A. sono pronte a sostenere e proteggere le vittime di violenza, affinchè possano trovare un aiuto concreto e riconquistare la libertà ed il controllo della propria vita.
Gli allievi hanno seguito l'incontro con grande maturità, rivolgendo domande pertinenti ed esperimento profondo interesse verso il delicato tema trattato.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Febbraio 2018 23:04