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22-12-17: Santa Messa di Natale e festeggiamenti al CFP di Stradella

La pausa natalizia è arrivata ed il CFP di Stradella quest’oggi, venerdì 22 dicembre, ha celebrato, durante tutto l’arco della mattinata, l’arrivo della tanto attesa festività. I ragazzi di tutte le classi hanno avuto l’opportunità di partecipare alla Santa Messa, tenutasi -a partire dalle ore 10- nella Chiesa parrocchiale cittadina dei S.S. Nabore e Felice; hanno potuto così ascoltare le bellissime parole di Don Cristiano Orezzi, guida spirituale dei giovani della città e sempre attento alle loro problematiche e ai loro bisogni.

«La prima lettura ed il salmo responsoriale che abbiamo appena udito ci hanno parlato della storia di due mamme, Anna e Maria- afferma il Don-; la prima di esse, Anna per l’appunto, ripete per tre volte la parola “richiesta”. Vorrebbe che suo figlio Samuele venisse richiesto dal Signore. Noi avanziamo sempre delle pretese, voi giovani soprattutto, nei confronti di genitori, istituzioni scolastiche, amici: dovete però capire che anche a voi è richiesto qualcosa. Dovete fermarvi e chiedervi cosa facciate voi per gli altri, quale contributo diate alla comunità. A voi sono richieste due cose: la prima, attenzione. Dovete volgervi verso qualcosa che vi illumini, che vi doni senso e significato. Dovete insomma scoprire la bellezza che sta dietro ad ogni cosa. Vi è poi richiesto un contributo, qualcosa di concreto e pratico, lasciando fuori superbia, prepotenza, invidia in modo tale che il Natale sopravviva ogni giorno dell’anno nel nostro cuore».

Il Don ha poi citato un’opera di Massimo Cacciari, filosofo e sindaco molti anni fa della città di Venezia. In essa, l’autore dice che il Natale è una cosa “sconvolgente”, in quanto Dio decide di farsi bambino, rendendosi più fragile di chiunque altro. Per Cacciari il mondo si divide in pensanti e non pensanti: pur dichiarandosi lui stesso ateo, chi pensa, a suo dire, non può non sentirsi affascinato dalla festività natalizia. Il Natale, con i suoi valori, da “bestie che siamo” ci rende spiritualmente migliori. Il Don ha poi dato ai ragazzi due consigli per vivere al meglio la festività: leggere il racconto del Natale sulla Bibbia e stare davanti al proprio presepe in silenzio. In questo modo possiamo cercare Dio e farci trovare da lui pronti.

Al termine della celebrazione, la direttrice Stefania Fecchio ha salutato i presenti e rivolto gli auguri di Buon Natale a ragazzi e famiglie. «Vorrei dire grazie a voi per l’attenzione, alla presidente Pinuccia Barbieri per la presenza costante nelle nostre sedi, ai vostri docenti per la passione che mettono nel lavoro che svolgono e per il bene che vi vogliono -afferma-; sappiate dire qualche “grazie”, che costa poco e fa capire agli altri che non date per scontato il loro aiuto nei vostri confronti».

La cerimonia è stata allietata dalla corale della scuola, composta da ragazzi di ogni classe: i giovani stavano preparando i canti per la messa di Natale da qualche tempo sotto l’attenta e paziente guida del professor Alessandro Rossi e della direttrice della corale stradellina, Ombretta Scovenna.

Una volta rientrati al CFP, la mattinata è proseguita con la tradizionale tombolata, diretta da Don Cristiano: i ragazzi delle classi I e II Impresa, nei giorni passati, avevano preparato ogni cosa e decorato numerose cartelle di cui hanno anche curato la vendita. Il ricavato, come ogni anno, sarà devoluto in beneficienza.

A suon di dolci premi, canzoni e scherzi, gli allievi hanno trascorso una piacevole mattinata, conclusasi con un piccolo buffet allestito dai ragazzi di Sala e Cucina: pizza, focaccia, dolci cocktail di mela e di fragola hanno coronato momenti di allegria e spensieratezza. Al termine della mattinata, docenti ed allievi si sono salutati, nella speranza di ritrovarsi a gennaio riposati e pronti ad affrontare la parte più impegnativa dell’anno.

L’Istituto Santachiara augura a Voi un Sereno e Felice Natale, dedicandovi questo pensiero finale.

«Il Natale è l’amore in azione, ogni volta che amiamo, ogni volta che doniamo, è Natale».