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15-09-2017: S. E. Monsignor Vittorio Viola consegna la Lettera pastorale alla Diocesi di Tortona
Venerdì 15 settembre, alle ore 21, in Duomo a Tortona, si è svolta l'Assemblea di apertura dell'Anno pastorale e S. E. Monsignor Vittorio Viola ha consegnato la Lettera pastorale alla Diocesi.
L’Assemblea ha costituito un importante momento di riflessione e preghiera. Presentando la Lettera pastorale, il Vescovo ha invitato i presenti a soffermarsi sul profondo concetto di comunità cristiana, con riferimento alle parole dell’Evangelista Luca, il quale ha descritto la comunità ed i suoi pilastri, ossia la condivisione, lo spezzare il pane, la preghiera e la dimensione missionaria. Occorre tenere sempre vivi questi principi originari, con fermezza e perseveranza. In questo contesto, è fondamentale l'incontro con Cristo, decisivo per il singolo individuo e per la comunità.
Papa Francesco ha affermato: "Sogno una scelta missionaria capace di traformare ogni cosa"; dobbiamo perseguire questo scopo, deve animare il nostro cammino. Ciò significa che una scelta missionaria deve pervaderci e che occorre una conversione pastorale in questo senso. Mettere in atto tale conversione richiede un grande impegno: impone di riorganizzare ogni elemento del nostro quotidiano e ciò deve essere fatto in condivisione, in un dialogo continuo, in un'unità pastorale. S. E. Monsignor Vittorio Viola ha osservato che il cammino verso questa conversione è già in corso e che occorre proseguirlo con Fede e costanza, insistenza e perseveranza.
Il Vescovo ha poi ricordato che il concetto di comunità deriva da comunione, ossia dal frutto della Pasqua, che rapprensenta un momento chiave. Il mistero pasquale è costituito da due elementi portanti, ossia quello di "svuotamento", dato dalla morte di Gesù, e quello di presenza del Risorto nella nostra comunità. Noi possiamo fare esperienza della Pasqua solo all'interno della comunità cristiana. Dobbiamo quindi chiederci come e  con quali strumenti possiamo costruire questa cominità. Innanzitutto, occorrono conversione, accoglienza e una concezione gratuita e universale di amore; inoltre, risultano indispensabili la comunione, il confronto, il perdono e l'eliminazione di ogni invidia, gelosia e conflitto. All'interno della comunità pastorale dobbiamo essere uniti, coinvolti e corresponsabili.
Sua Eccellenza ha concluso la presentazione della Lettera pastorale invitando i presenti a lasciarsi guidare da gioia, coraggio, libertà, cuore aperto e speranza, per compiere così il grande cammino della conversione pastorale e della scelta missionaria.