Home news-odpf 18-03-2016: I ragazzi dell’Istituto Santachiara di Voghera alla Santa Messa celebrata dal Vescovo
18-03-2016: I ragazzi dell’Istituto Santachiara di Voghera alla Santa Messa celebrata dal Vescovo

Venerdì 18 marzo, nella Chiesa parrocchiale di San Lorenzo, presso il Duomo di Voghera, alle ore 11.30, gli allievi ed i docenti dell’Istituto Santachiara hanno potuto incontrare Sua Eccellenza Mons. Vittorio Viola, Vescovo di Tortona. Si è trattato di un importante momento di preghiera e di riflessione sul significato profondo e autentico della Pasqua, ormai imminente. S. E. Mons. Vittorio Viola ha infatti posto l’accento sul fatto che questa festività ci deve ricordare l’enorme sacrificio di Gesù, il quale, con grande misericordia, si è consegnato alla morte in cambio della nostra salvezza. A questo proposito, Sua Eccellenza ha spinto i ragazzi a godere del grande dono della vita in pienezza, esortandoli ad impegnarsi nel perseguire la felicità e la realizzazione. Al tempo stesso, ha raccomandato loro di non cadere nell’egoismo, nell’individualismo cieco: pensare solo a se stessi, voltando le spalle ai problemi ed ai bisogni altrui, è un errore molto comune, soprattutto al giorno d’oggi, ed alla lunga porta alla solitudine ed all’infelicità. Al contrario, porgere la mano al prossimo è un gesto di altruismo ed amore che fa stare bene non solo chi lo riceve, ma anche chi lo compie, perché, come ha affermato Sua Eccellenza, «Aiutare gli altri rende felici».

 

Al termine della celebrazione, la Presidente Pinuccia Barbieri ha preso la parola ringraziando S. E. Mons. Vittorio Viola a nome di tutti i presenti per la preziosa opportunità di aggregazione, riflessione e preghiera che ha offerto.

 

Anche gli allievi hanno voluto rivolgere un saluto ed un ringraziamento a Sua Eccellenza:

 

«Sua Eccellenza, oggi è qui con noi, a casa nostra. Siamo felici ed emozionati. Avremmo tante domande da porgerLe, tanti consigli da chiederLe. Spesso abbiamo le idee confuse, siamo ricchi di sogni e di paure; ci serve una guida, un confronto con Chi ha trovato la forza di intraprendere un cammino così generoso e così difficile, rivolto agli altri, senza egoismi e senza riserve. Abbiamo bisogno di parole e di esempi, e sappiamo che in Lei possiamo trovare le une e gli altri. Per questo, nel rivolgerLe il nostro grazie per essere qui e nell’augurarLe Buona Pasqua, vogliamo anche chiederLe di starci vicino e di tenerci un po’ nel cuore»

 

S. E. Mons. Vittorio Viola ha accolto le parole dei ragazzi con partecipazione e generosità: ha infatti garantito un grande spazio nel suo cuore dedicato agli allievi dell’Istituto Santachiara ed ha rinnovato loro gli auguri per una Pasqua serena.

 

Di seguito, proponiamo qualche scatto dell’incontro con Sua Eccellenza e le intenzioni proposte dagli allievi nella Preghiera dei fedeli, che rappresentano ulteriori motivi di riflessione in questo tempo quaresimale:

 

  1. Ci ha amato fino alla morte. È stato offeso, battuto, umiliato, frustato, deriso e ucciso. Per noi. Per amore nostro. Perche questo tuo amore, Signore, non ci abbandoni mai, ma ci aiuti a diventare degni di essere tuoi figli, noi Ti preghiamo.

  2. Perché quel sepolcro vuoto ci ricordi ogni giorno che l’amore vince la morte, che Dio non ci lascia mai morire, che Dio non ci lascia proprio mai, noi Ti preghiamo.

  3. “Pasqua” significa “passaggio”. Perchè tutti noi possiamo trovare la forza di compierlo, questo passaggio; anche piccolo, verso il bene, verso la vita, verso gli altri, verso Te, noi Ti preghiamo.

  4. Signore che hai sconfitto la morte, porta nel tuo abbraccio luminoso tutti i nostri cari che ci hanno lasciato, che ci abbracceranno ancora forte. Per questo, noi Ti preghiamo.

  5. Pasqua coincide con la primavera, con il risveglio della natura meravigliosa che ci circonda. Perché l’uomo apprezzi, rispetti e ami la terra, gli alberi, i mari, gli animali e perché ricordi sempre che essi sono una concreta manifestazione del prodigio di Dio, noi Ti preghiamo.

  6. Anche noi, nel nostro piccolo, in questa Quaresima di fraternità, abbiamo voluto dare un senso concreto alla parola “solidarietà”. Grazie al ricavato delle nostre attività di laboratorio e a qualche offerta, piccola, ma sincera, siamo felici di essere riusciti a mantenere il nostro impegno nelle adozioni a distanza; in particolare, Ti preghiamo, o Signore, per la piccola Bahati, della missione di Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo, una bambina ormai diventata, anche se da lontano, parte della grande famiglia del Santachiara.