Home news-odpf 16-03-2016: I ragazzi del CFP di Stradella alla S.Messa celebrata dal Vescovo
16-03-2016: I ragazzi del CFP di Stradella alla S.Messa celebrata dal Vescovo

Mercoledì 16 Marzo, presso la Chiesa parrocchiale SS, Nabore e Felice, i ragazzi del CFP della sede di Stradella hanno avuto l'opportunità di incontrare Sua Eccellenza Mons. Vittorio Viola, vescovo di Tortona. Gli alunni hanno così potuto riflettere sulle imminenti festività pasquali e condividere con lui la gioia che questo particolare momento del calendario liturgico reca con sé. Partendo dalle letture fatte dai ragazzi, il Vescovo li ha invitati a pensare a cosa sia realmente la libertà, parola troppo spesso fraintesa e di cui al giorno d'oggi si ignorano i limiti.

«La libertà è uno dei beni più preziosi della nostra vita ed è ciò che tutti desiderano -afferma Mons. Viola-; ma nessuno è più schiavo di chi, pur credendosi libero, è succube delle proprie passioni, come ci dimostrano alcuni fatti di cronaca di questi giorni. Il concetto di libertà è legato a quello di verità. Siamo liberi solo se ci lasciamo amare da Dio, se diventiamo come Lui ci vuole e se capiamo il suo disegno di amore per noi. Come facciamo a capire se siamo liberi davvero? Se non lo siamo, lo capiamo se c’è qualcosa che non torna nei nostri gesti, se non siamo felici delle nostre azioni. I peccati non sono gesti di libertà. Peccando, invece di essere liberi, in realtà siamo schiavi di qualcosa. L’unica verità è che Dio ci ama. Questo è l’augurio che vi faccio: che la Pasqua venga per liberarvi da tutto ciò che vi incatena».

Parole preziose queste, che hanno sicuramente colpito i presenti per la loro profondità. La partecipazione degli studenti alla Messa è stata molto sentita: alcuni di loro hanno preso parte al coro che ha accompagnato tutta la celebrazione, altri sono stati impegnati nella prima lettura della Messa e del Salmo Responsoriale, nonché delle intenzioni di preghiera, dedicate quest'anno in particolare modo al nostro Papa Francesco e a Toyai, associazione benefica da anni sostenuta dall'Istituto Santachiara nella sua missione in Uganda. 
A chiudere la funzione, il saluto che la classe I Operatore Amministrativo-Segretariale, a nome di tutti i compagni della scuola, ha dedicato al Vescovo.

«Noi alunni del Santachiara di Stradella vorremmo ringraziarla della sua preziosa presenza qui oggi, perché abbiamo avuto l'opportunità di condividere con Lei questo momento di preparazione e riflessione sulla Pasqua. Nel fare memoria della morte e della resurrezione di Cristo, vogliamo ricordare il significato dell'importante momento del calendario liturgico che ci apprestiamo a celebrare: la Pasqua porta con sé liberazione e purificazione. Con queste parole vorremmo raggiungere gli animi di tutti i presenti, affinché -almeno durante il periodo pasquale- riflettano sui problemi e sulle sofferenze che ci affliggono e da cui vorremmo liberarci. Auspichiamo un mondo libero da discriminazioni -soprattutto tra noi ragazzi-, senza guerre e violenze di ogni sorta; un mondo pulito e privo di tutte le problematiche ambientali presentate da Papa Francesco nella sua Enciclica "Laudato Si", tema formativo del nostro anno scolastico. La invitiamo a condividere la nostra preghiera e speriamo di poterla rivedere presto tra noi studenti del Santachiara, per onorarci delle sue parole ricche di fede e di carità cristiana».

Al termine della Messa, gli allievi dell'Istituto hanno potuto ritornare a casa, eccezion fatta per gli studenti della IV alberghiero che si sono resi protagonisti del momento di convivialità successiva. Infatti, presso i locali didattici di sala e cucina, è stato servito dai ragazzi del corso Tecnico di Sala un ottimo pranzo a base di pesce, preparato dai compagni cuochi. Ogni portata è stata messa in tavola con eleganza e spiegata con vivace spigliatezza dai ragazzi, che hanno mostrato a tutti le competenze professionali acquisite nel corso degli anni al Santachiara.

«È un piacere incontrarvi oggi -ha affermato il Vescovo-; e quello che abbiamo assaggiato ed osservato è la dimostrazione di quanto il vostro sistema scolastico funzioni e vi aiuti nel vostro cammino di crescita». Al Santachiara si è quindi svolta una bellissima giornata, di armonia e di gioia, di "liberazione" dalle preoccupazioni quotidiane.